L’11 maggio 2011, anno della foresta, il Consiglio di Stato del Cantone Ticino ha ratificato la convenzione inerente l’istituzione della Riserva forestale della Valle di Osogna.

La legge federale dà la facoltà ai Cantoni di definire ed istituire riserve forestali di ampiezza adeguata. Si tratta di aree nelle quali il proprietario del bosco, in questo caso il Patriziato, si impegna a rinunciare a qualsiasi utilizzazione legnosa per un periodo di almeno 50 anni a favore dell’evoluzione naturale del bosco, promuovendo in particolare la biodiversità e salvaguardando paesaggi naturali di pregio.

La Riserva forestale della valle di Osogna si estende su 882 ettari e confina con la Riserva della Valle di Cresciano istituita nel 2004. Le due riserve assieme formano di fatto una delle riserve forestali più grandi della Svizzera.

Attorno alle cascine della Valle lungo il Sentierone principale è stato creata una zona di non-riserva che permetterà ai proprietari delle cascine di tagliare, previa “bollatura” del forestale il legname loro necessario per approvvigionare le costruzioni.

Il nostro Patriziato ha iniziato ad affrontare i lavori concreti di “creazione” e gestione della Riserva valendosi della preziosa collaborazione della locale Sezione forestale.

La selva castanile in Pönt è stata completamente ripristinata. I lavori di taglio delle piante estranee e di potatura dei castani secolari e non, sono praticamente conclusi e hanno ridato luce e splendore al Monte. Sul posto sono visibili numerosi castani centenari. Purtroppo anche qui è arrivato il temuto cinipide del Giappone, parassita delle piante di castagno e si spera che l’insetto non abbia a distruggere il grande lavoro di chi ha ripristinato la selva e che le autorità federali abbiano al più presto a trovare un sistema di lotta al cinipide.

Il sentiero che attraversa la piantagione pedemontana è facilmente percorribile anche da bambini ed anziani. In poco più di mezz’ora raggiungerete il Monte di Pönt.

Una meta da non perdere!

Una delle storiche pareti dei Ticino è sotto gli occhi di tutti coloro che giornalmente transitano sull’asse nord-sud. I suoi 1’000 metri di risalto roccioso si impongono decisi allo sguardo.

Rivolta a sud, sud-est, la parete di affaccia all’entrata della Valle di Osogna, vigilando così su tutto il comprensorio del territorio comunale. L’imponente parete di roccia, dagli anni 70, è meta di esperti rocciatori. Attualmente vi si snodano sei appassionanti itinerari di arrampicata.

Con i suoi 2’957 metri d’altezza, è situato del punto d’incontro delle Valli Calanca, Osogna e Pontirone. Imponente e maestoso sovrasta la Valle di Osogna.

Une bella sfida per gli alpinisti esperti!